Toscana on-the-road: Siena e dintorni

by - 23:41

La Toscana è la regione italiana che forse più di tutte le altre può soddisfare egregiamente tutte le forme di turismo, da quello culturale a quello marittimo, da quello eno-gastronomico a quello naturale e di relax.
Questo itinerario on-the road è un mix di cultura, enogastronomia e natura nell'entroterra toscano alla scoperta di borghi e sapori caratteristici.

Periodo: verso la metà di Marzo, in corrispondenza del carnevale Ambrosiano che ha regalato a me e alla mia compagna qualche giorno di vacanza. E' noto che marzo è un mese molto imprevedibile ma se siete fortunati come noi potete trovare delle belle giornate di sole con un clima decisamente gradevole.

Alloggio: la base dell'itinerario è stata la città di Siena dove, grazie al già consigliato sito di prenotazione di alloggi booking.com, abbiamo pernottato 3 notti al B&B La Verbena, un ottimo Bed&Breakfast appena fuori dalle mura della città. Ogni mattina il gentile proprietario preparava buonissime colazioni con dolci fatti in casa (prestando attenzione ad eventuali intolleranze/allergie) e forniva utili consigli per la visita di Siena e dell'area circostante.

Viaggio: come anticipato, questo è stato un viaggio on-the-road. L'automobile è il mezzo più adatto per questo tipo di viaggio in quanto permette di essere autonomi e di visitare molteplici località decidendo anche all'ultimo minuto dove fermarsi o quali deviazioni fare. Oltretutto guidare nelle serpeggianti strade collinari della campagna toscana è un'esperienza unica che renderà difficile tenere gli occhi fissi davanti a voi. Ad ogni curva vi sembrerà di ammirare un paesaggio ancora migliore di quello appena visto e sarà irresistibile la voglia di fermarvi e fotografarlo.

Questo è il percorso che abbiamo seguito. Di seguito un itinerario fotografico delle località visitate con informazioni specifiche su tappe, distanze, tempi di percorrenza, e consigli per gustare al meglio le specialità eno-gastronomiche della zona.


1° giorno:
Noi siamo arrivati da nord e quindi la prima tappa dell'itinerario è stata Poggibonsi. Con il senno di poi questa sosta si poteva evitare, è un paese che ha poco di caratteristico e vi sconsiglio dunque di includerla nel vostro viaggio. Tuttavia appena fuori dal paese c'è un bel parco dove, tempo permettendo, si può fare una sosta pic-nic. E' il parco della Fonte delle Fate, con sullo sfondo il Castello di Badia.



Dopo pranzo siamo ripartiti verso la seconda tappa: San Gimignano, dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Fin da lontano si riconoscono le inconfondibili torri che caratterizzano questa cittadina.


Il tempo sembra essersi fermato passeggiando per i vicoli di San Gimignano, uno dei migliori esempi in Europa di intatto borgo medioevale.



Piazza della Cisterna


Piazza del Duomo su cui si affacciano, oltre alla chiesa, il palazzo del Comune e la Torre Grossa, che con i suoi 54 metri è la più alta del paese.


Piazza delle Erbe, adiacente a Piazza del Duomo, anch'essa dominata dalle torri di San Gimignano.


Oggi rimangono solo 16 delle originarie 72 case-torri. Tuttavia la loro altezza e distribuzione le rende visibili da ogni punto del paese.





Un passerotto "toscano" si lascia intiepidire dai raggi del sole


I tetti di San Gimignano, contornati da ulivi...


...e circondati dalla campagna toscana.


Ci lasciamo San Gimignano alle spalle, meravigliati dalla sua bellezza e autenticità. e ci dirigiamo verso Siena, dove ci riposiamo nel B&B prenotato prima di fare una passeggiata serale in città.

Piazza Salimbeni, la più apprezzabile in versione notturna.


2° giorno:
Il secondo giorno lo dedichiamo interamente alla visita della Città del Palio, Siena.
Universalmente famosa per Piazza del Campo, definita da Montaigne "la più bella piazza del mondo". Non ha tutti i torti effettivamente...


In questa piazza, due volte all'anno (solitamente il 2 luglio e il 16 agosto) si corre il Palio di Siena: non una semplice corsa di cavalli, ma una tradizione estremamente sentita dai cittadini senesi accompagnata da numerosi eventi collaterali e di cui si può trovare testimonianza nei numerosi simboli sparsi per la città rappresentanti le diverse contrade.

La Torre del Mangia vista dal cortile del cortile del Palazzo Pubblico, sede del Museo Civico.


Oltre a Piazza del Campo, un altro luogo imperdibile è il Duomo di Siena.


Il caratteristico marmo policromo visibile all'esterno lo si ritrova anche all'interno della cattedrale.


All'interno del Duomo si può ammirare la meravigliosa Libreria Piccolomini, splendidamente affrescata dal Pinturicchio.


I simboli delle principali contrade, presenti sul pavimento all'interno del Duomo di Siena.


Scendiamo la scalinata sul retro del Duomo e ritorniamo in Piazza del Campo per mangiare un panino seduti sul pavimento inclinato della piazza.


Nel pomeriggio passeggiamo per la caratteristiche stradine della città e visitiamo luoghi forse meno noti ma altrettanto belli. 

Santuario di Santa Caterina da Siena


Basilica di San Domenico


Visuale dal basso, nei pressi della Fonte Branda, della basilica di San Domenico.


Passeggiando si possono godere splendide viste sulla città.



3° giorno:

Oggi decidiamo di seguire il consiglio del proprietario del B&B (si rivelerà ottimo) di fare un tour on-the-road nella collinare campagna toscana, percorrendo strade secondarie e caratteristiche tra le crete senesi.
I paesaggi incontrati sono da cartolina...

























Durante il tragitto abbiamo effettuato diverse soste, la prima delle quali all'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, una sorpresa nascosta.


Il chiostro del complesso monastico


Un dettaglio...


All'interno si trova una ricca e bellissima biblioteca...


...a cui si accede da questa splendida scalinata.


Durante la visita abbiamo avuto la fortuna di poter vedere anche il bellissimo refettorio dove giornalmente si ritrovano per mangiare i frati che abitano il monastero. E' aperto alle visite solo in alcune ore della giornata.


All'interno del monastero di trova anche un'azienda agricola che produce ottimi vini, liquori e oli. E' possibile visitare le cantine vinicole e degustare le loro produzioni. Noi non abbiamo resistito ad acquistare una bottiglia di ottimo Grance Senesi Rosso DOC.


Seconda tappa è stato il paese di Montepulciano, caratteristico, con una bella piazza su cui si affaccia il palazzo dei Priori. Visita leggermente rovinata da un breve scroscio di pioggia.



Fortunatamente è tornato subito il sole, che ha esaltato la bellezza della chiesa di San Biagio, appena fuori dal centro di Montepulciano.


Terza tappa Pienza, merita assolutamente una visita. Non a caso il centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.




Ultima tappa della giornata: Montalcino. Anche questo è un piccolo borgo arroccato su una collina, famoso grazie al rinomato "Brunello di Montalcino". Il borgo in sé ha poco da raccontare oltre ad un castello e una piazza carina, ne consiglio la visita agli amanti del Brunello.



4° giorno:
Giunti all'ultimo giorno ci tocca salutare il B&B che ci ha accolto a Siena ma i luoghi da visitare non sono finiti! Prima tappa del giorno: Monteriggioni, un piccolo e suggestivo borgo fortificato, circondato da 11 torri, citato anche da Dante nella Divina Commedia.


Per entrarvi si attraversa un piccolo prato di ulivi che lo circonda tutt'intorno.



















Il borgo è piccolissimo e non impiegherete molto a girarlo tutto. Prendetevi il vostro tempo però per apprezzarne l'autenticità, le particolarità e scoprire angoli nascosti.








Non mancate di salire sulle mura per apprezzare la vista dall'alto sia del borgo che della campagna circostante


Ultima tappa prima di fare rientro a casa, Volterra: una bella cittadina di origine etrusca circondata da antiche mura






Per il cibo posso assolutamente consigliare questi ristoranti/osterie tipiche in cui abbiamo potuto apprezzare i piatti tradizionali di questa regione che non smette mai di stupire:

_ Osteria la Sosta di Violante, nel centro di Siena
_ Osteria Babazuf, in centro a Siena
_ Antica Osteria da Divo, ristorante scavato nel tufo sempre nel centro di Siena

Non perdetevi i salumi toscani come antipasto, i "pici" al ragù di carne chianina o per i veri amanti della carne la rinomata fiorentina. Ricordatevi di accompagnare il tutto con un buon Chianti e concludete con i cantucci e il vin santo.

Qualche dato tecnico:
Siena-San Gimignano: 47 minuti - 41 km
Tour nelle campagna toscana (Siena-Abbazia di Monte Oliveto-Montepulciano-Pienza-Montalcino-Siena): 3 ore (+ soste) - 158 km
Siena-Monteriggioni-Volterra: 1 ora - 57 km

Vi è venuta voglia di partire? Avete fatto anche voi questo bellissimo tour toscano? Raccontatemi le vostre esperienze!

You May Also Like

2 commenti

  1. Ciao Matteo, belle foto e bel giro. Io è da tre anni che passo da queste parti ed sempre una soddisfazione. Ritengo il senese la parte più bella della Toscana con la Val d'Orcia regina indiscussa. Ma tutto è bello qui. Ho visto che sei andato a Montepulciano, ritengo di darti una dritta in quanto ci sono stato negli ultimi due anni. Consiglio caldamente di andare verso l'ultima domenica di agosto. Motivo. Si svolge il Bravio delle Botti, una gara che si caratterizza con una sfida tra le otto contrade del borgo tramite una corsa con delle botti. E' molto sentita e inoltre dura per un po di giorni. Ecco il sito www.braviodellebotti.com. Inoltre non mancare Pitigliano, Sorano, Cortona, Anghiari, Senpolcro quando torni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alberto! Si la Toscana secondo me è la regione più bella d'italia. C'è sempre qualcosa di nuovo da vedere, grazie mille per i tuoi consigli! Spero di tornare a Montepulciano in quell'occasione e di visitare presto i paesini che hai nominato e che non ho mai visto.

      Elimina