7 giorni a New York, la città che non dorme mai!

by - 10:10

Ecco finalmente qualche informazione, consigli e un po' di fotografie sul mio primo viaggio oltreoceano. Non una meta qualunque, ma una città che finché non vedi dal vivo può sembrare irreale, una sorta di set cinematografico. Sto ovviamente parlando di New York, la città che non dorme mai! Effettivamente si merita questo appellativo, è una città in continuo fermento ed evoluzione, con eventi di ogni genere tutto l'anno, che sa offrire qualunque tipo di servizio e stimolo a turisti e residenti. E nel momento in cui volete evadere dalla vita frenetica di Manhattan, potete avventurarvi nell'immenso Central Park dimenticandovi dove vi trovate.

Periodo: come anticipato non c'è un periodo migliore per visitare New York in quanto c'è sempre qualcosa di nuovo da fare e da vedere. L'unica differenza la può fare il clima che può essere molto estremo, d'inverno come in estate. Considerate poi che i mesi di più bassa stagione sono Febbraio e Marzo. Noi siamo andati a fine marzo/inizio aprile, è ancora bassa stagione e clima comincia a diventare più caldo.

Viaggio: la spesa per il viaggio è sicuramente quella che incide di più sul costo totale. Vi consiglio di fare una ricerca sul sito expedia.it che, nella sezione voli, vi proporrà la soluzione più economica confrontando tutte le compagnie aeree. Prenotando in anticipo potete trovare voli a circa 600 € a testa andata e ritorno.

Alloggio: la ricerca di un alloggio a New York potrebbe richiedere davvero molto tempo considerando l'incredibile quantità di alternative che presenta. Come sempre vi consiglio di partire dal sito booking.com, impostando i filtri in base alle vostre esigenze potete ridurre notevolmente le alternative e trovare offerte interessanti. Una possibilità per risparmiare è soggiornare fuori dall'isola di Manhattan, a Brooklyn per esempio, un'area tranquilla perfettamente collegata al centro dalla metropolitana. Dato però che non capita di andare a NY tutti i giorni, noi abbiamo trovato una soluzione economica nel Greenwich Village, uno dei più bei quartieri di Manhattan. E' il larchmonthotel, piccolo, carino e molto conveniente: appena 350 € a testa per 7 notti con ricca colazione compresa. Potete leggere la nostra recensione qui: tripadvisor.it

Questo palazzo color mattone è il Larchmont Hotel


E' molto difficile (e più costoso) trovare un volo diretto per NY dall'Italia. La maggioranza fa scalo a Londra e la durata del volo è di circa 7 ore. Può sembrare lungo ma tra i numerosi pasti che vi verranno serviti e i film trasmessi sui monitor quasi non vi accorgerete di aver sorvolato l'oceano. 


1° giorno:
Innanzitutto vi consiglio di acquistare, ancor prima di partire, il New York City Pass (questo il sito internet: new-york-city-pass). Si tratta di un pass che consente un risparmio effettivo di quasi 100 € per l'ingresso alle 6 principali attrazioni di NY. Ha una validità di 9 giorni quindi perfetto per un soggiorno di una settimana durante la quale sicuramente visitereste comunque tutte queste 6 attrazioni anche senza pass, quindi perché non acquistarlo e risparmiare?
Per spostarsi all'interno della città invece, noi abbiamo trovato comodissima e super conveniente la Unlimited Ride Metrocard acquistabile presso qualunque stazione della metropolitana. La rete della Subway arriva praticamente ovunque ed è molto facile orientarsi, basta seguire uptown o downtown a seconda che dobbiate andare verso nord o verso sud.

Il primo giorno ci svegliamo sotto un bellissimo cielo azzurro e non perdiamo tempo ad immergerci nella vita newyorkese. Con l'immancabile cappuccino di Starbucks in mano percorriamo una delle vie principali della città, la 5th Avenue. Proprio all'incrocio con un'altra strada famosa , Broadway, si trova il Flatiron Building chiamato così a causa della sua forma particolare che ricorda un ferro da stiro.


Rimaniamo su Broadway e la percorriamo fino ad arrivare in una delle piazze più famose del mondo, Times Square. La piazza brulica di gente proveniente da tutto il mondo a qualunque ora del giorno e della notte ed è circondata da altissimi grattacieli ed immensi negozi.


Il pomeriggio usufruiamo della prima attrazione compresa nel NY City Pass, ovvero la crociera Circle Line intorno all'isola di Manhattan che ci ha regalato impareggiabili vedute dello skyline più famoso del mondo.
La partenza è dal Pier 83, proprio accanto al Air and Space Museum.


Il One World Trade Center, costruito al posto delle torri gemelle, svetta tra i grattacieli di Wall Street. In quel periodo (marzo 2013) stavano ultimando gli ultimi piani dell'edificio.




La Statua della Libertà, simbolo di New York e dell'America. Purtroppo non abbiamo potuto visitarla in quanto ancora chiusa dopo l'uragano Sandy che aveva colpito la città. Oggi è riaperta e regolarmente visitabile.



Lo stesso discorso vale per Ellis Island, per circa sessant'anni il principale punto d'ingresso per gli immigrati che sbarcavano negli Stati Uniti. Anche non potendoli visitare, vedere questi luoghi dal traghetto è stato comunque emozionante, potendo godere della stessa visuale delle genti che giungevano qui via mare nella speranza di un futuro migliore.



Per chi fosse interessato sono molte le società che offrono, ad un costo non indifferente, un'esperienza in elicottero per sorvolare Manhattan.



Passaggio sotto il Manhattan Bridge.



La crociera regala continuamente nuove incredibili vedute sulla città. In questo caso a spiccare è il bellissimo Chrysler Building.



Lo skyline di New York non finisce di stupire. Qui ci troviamo di fronte al palazzo di vetro delle Nazioni Unite.


Il Brooklyn Bridge, sicuramente il ponte più famoso di New York e tra i più celebri del mondo.


Per lungo tempo il ponte sospeso più grande del mondo, collega l'isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn.



Ritornati sulla terraferma ammiriamo i bei palazzi con le tipiche scale antincendio esterne che tante volte abbiamo visto nei film.



Raggiungiamo il Bryant Park, un'oasi verde nel centro di Manhattan, dove d'estate si svolgono numerosi eventi.


Bellissimi grattacieli si affacciano su questo parco; tra questi il gotico grattacielo nero e oro dell'American Radiator.



In Bryant Park si trova la New York Public Library, visitabile liberamente. Qui ci troviamo all'interno della bellissima sala di lettura.



Due strade più a est si trova la Grand Central Terminal, crocevia di chiunque parte e arriva a New York con il treno.



L'enorme salone d'ingresso della Grand Central Terminal. Non dimenticate di alzare lo sguardo verso il soffitto!



Un dettaglio dell'incredibile architettura del Chrysler Building, situato a fianco della stazione centrale.



2° giorno:
Il bellissimo sole che ci sveglia anche il secondo giorno non ci lascia altra scelta che salire sull'Empire State Building, la seconda attrazione compresa nel NY City Pass.
Prima di salire all'osservatorio, un percorso vi illustrerà la storia della sua costruzione unite a numerose curiosità.



Arrivati all'86° piano, a circa 320 metri d'altezza rimarrete letteralmente senza parola di fronte a questa visuale. La vista spazia sulla città a 360°.



I grattacieli di downtown Manhattan, centro finanziario mondiale, illuminati dal sole; tra questi svetta sempre il One World Trade Center.


Non guardate verso il basso se soffrite di vertigini...



In lontananza si può avvistare la Statua della Libertà.


Tra le icone newyorkesi avvistabili anche il Flatiron Building, dall'alto si vede bene l'incrocio tra le due principali strade della città, la 5th Avenue e Broadway.


Il Manhattan Bridge e il Brooklyn Bridge


Il tetto dorato del New York Life Insurance Building


La mitica 5th Avenue, celebre per i suoi negozi di lusso, gli eleganti edifici, le dimore storiche e i musei che si affacciano su di essa. Le strade di New York, come si può notare anche qui, sono percorse quasi esclusivamente dai taxi gialli.


Voltando lo sguardo verso nord appare una giungla di grattacieli e in lontananza si scorge Central Park.



Il Chrysler Building, con la sua guglia inconfondibile, si distingue sempre.


Le fotografie non riescono assolutamente a rendere l'idea dell'altezza di questo immenso e celebre edificio che più di qualunque altro rappresenta New York.


Proseguiamo sulla 5th Avenue in direzione di Central Park. All'angolo sud-est del parco si trova il Plaza Hotel, il famoso albergo di lusso di NY che ritroviamo in numerosi film.


Central Park (4km di lunghezza per 2km di larghezza) è un vero e proprio polmone verde per la città di NY. Una volta entrati potreste dimenticarvi di essere in una delle città più frenetiche del mondo. Immensi prati circondano alberi e laghetti, posto ideale per un pic-nic. Anche il rumore del traffico non si fa più sentire, sostituito dai numerosi musicisti, proveniente da ogni dove, che accompagneranno piacevolmente le vostre passeggiate.



E' tradizione che i newyorkesi portino le proprie compagne in questo laghetto per fare le loro proposte di matrimonio.


All'interno di Central Park si trovano numerose statue, qui "Alice nel Paese delle Meraviglie" e il suo autore Lewis Carroll.


Panoramica passeggiando per il parco. Le stagioni cambiano letteralmente il paesaggio, qui le piante erano ancora spoglie di foglie permettendo di intravedere i palazzi tutt'intorno. D'estate al contrario il verde regna incontrastato.


Fiori colorati cominciavano a fare capolino nei prati.


Il parco è abitato da una numerosa popolazione di scoiattoli che non hanno alcun problema ad avvicinarsi a voi.


Il Belvedere Castle, riproduzione di un castello medievale, si trova al centro del parco e merita una visita principalmente per la splendida vista che si gode dalla sua terrazza a cui si accede liberamente con la possibilità di lasciare una libera donazione per il mantenimento del parco.


"The San Remo" è uno degli edifici residenziali più esclusivi di Manhattan per le sue impareggiabili vedute su Central Park, che ha visto passare nei suoi appartamenti una lunghissima lista di vip.


La vista su Central Park North dalla terrazza del Belvedere Castle.



La sera siamo ritornati a Times Square in quanto fa tutto un altro effetto col "buio" se così si può chiamare considerando la miriade di luci che illuminano la piazza come se fosse giorno. Le fotografie non possono rendere le sensazione che si prova trovandosi lì, qualcosa di unico che solo chi c'è stato può capire.


Come detto a NY ci sono sempre nuovi eventi e cose da vedere, quando siamo andati noi abbiamo trovato una particolare esibizione di fiori che ovviamente non poteva che essere in grande stile.


3° giorno:
Anche il terzo giorno ci svegliamo con un bellissimo cielo azzurro. Rimandiamo quindi ancora la visita ai musei e approfittiamo del bel tempo per recarci a Lower Manhattan, il quartiere finanziario di New York.
All'estremità sud dell'isola, si trova Battery Park, da cui si gode una bella vista sui grattacieli di Wall Street.


Dal Battery Park si gode anche della migliore veduta sulla Statue of Liberty.


L'ingresso del New York Stock Exchange, ovvero la Borsa di NY; è la più grande borsa valori del mondo per volume di scambi.


Il neoclassico palazzo della Borsa di New York



La Federal Hall, anch'essa nel Financial District di Wall Street proprio di fronte alla Borsa. Fa un certo effetto vedere questo edificio dall'architettura tipica dei templi greci circondato da moderni grattacieli.


Di fronte alla Federal Hall si trova la statua di George Washington in quanto questo è il luogo in cui fece il giuramento come primo presidente degli Stati Uniti.


Non distante dai palazzi di Wall Street si trova Ground Zero, il luogo dove fino all'11 settembre 2001 sorgevano le torri gemelle. Nel 2013 il grattacielo One World Trade Center e il museo/memoriale dedicato al tragico evento, a differenza di oggi, non erano ancora conclusi. Nel luogo esatto in cui sorgevano le Twin Towers oggi di trovano due piscine circondate dai nomi di tutte le persone rimaste vittime dell'attentato.



Sul muro della stazione dei pompieri che per primi entrarono nelle torri fumanti per prestare soccorso si trova questa targa a perenne memoria delle loro eroiche gesta. 


Sembra incredibile ma anche tra i grattacieli di Lower Manhattan si possono trovare dei sempreverdi.


Una colorata fontana a Lower Manhattan, in City Hall Park, la piazza antistante il municipio di New York.


Proprio da City Hall Park si accede facilmente al Ponte di Brooklyn, facilmente percorribile a piedi grazie a un passaggio pedonale posto sopra la carreggiata. Dal ponte si gode anche di un ottima veduta sullo skyline di Wall Street.


Nel pomeriggio ritorniamo a piedi verso l'hotel attraversando storici quartieri di New York come Chinatown, Little Italy e Soho. In quest'ultimo c'abbiamo lasciato il cuore, è un vivibilissimo quartiere residenziale pieno di negozi particolari, gallerie d'arte e bei locali. Al termine della passeggiata arriviamo in Washington Square Park nel Greenwich Village dove scorgiamo in lontana il re dei grattacieli, l'Empire.


La sera saliamo sul Top of the Rock, terza attrazione inclusa nel NY City Pass. La veduta notturna dal 70° piano dell'edificio è impressionante, forse ancor più di quella alla luce del sole.
Questa la vista verso nord, la parte più scura al centro è Central Park.


E qui la vista verso sud; davanti svetta l'Empire State Building mentre la concentrazione di luce in basso a destra è Times Square.


4° giorno:
La mattina del quarto giorno ci rechiamo nella Rockfeller Plaza, famosa soprattutto per la pista di pattinaggio e l'immenso albero di Natale che viene posto qui nel periodo natalizio.



All'ingresso del Rockfeller Center campeggia la scritta "Saggezza e conoscenza dovranno essere la stabilità dei tuoi giorni"


Non lontano, tre strade più a nord per la precisione, si trova il Moma, il Musem of Modern Art di NY. Entriamo saltando la lunga coda grazie al NY City Pass. Al suo interno sono custoditi numerosi e famosissimi dipinti di arte moderna e contemporanea che gli permettono di occupare il 6° posto nella classifica dei musei più visitati del mondo con oltre 6 milioni di visitatori all'anno.


Veduta sull'esterno dalle gallerie del Moma.



Sfilza di grattacieli all'esterno del Moma; a NY ci sono 92 grattacieli più alti di 183 metri!


Tipici piatti americani: i pancakes ricoperti di sciroppo d'acero e l'hamburgerda leccarsi i baffi!(non potete dire di aver mangiato un vero hamburger finché non avrete assaggiato uno di questi)


La sera siamo andati a vedere una partita di NBA, il mitico campionato di basket americano, al Madison Square Garden. E' stata un'esperienza unica che vi consiglio di provare, che siate sportivi o meno, in quanto non si tratta di una semplice partita; l'atmosfera che si respira in questi stadi è indescrivibile e lo stesso vale per qualunque sport americano, dal baseball al football.




5° giorno:
Anche oggi è giornata da museo anche se di tutt'altro genere. E' l'American Museum of Natural History (compreso sempre nel NY City Pass), uno dei musei più importanti e visitati del mondo, situato a ridosso di Central Park, nell'Upper West Side. I bambini ameranno questo museo ma anche gli adulti si divertiranno non poco ad esplorare le sue collezioni. Qui è stato girato il celebre film con Ben Stiller "Una notte al museo".
Questo è il trionfale accesso del museo:


Il pomeriggio si fa shopping negli enormi negozi della città.
Qui passiamo nella piazza antistante il Lincoln Center e la Juilliard School, la famosa ed esclusiva scuola di danza di New York.


6° giorno
Ci avviciniamo ormai alla fine di questa incredibile vacanza. Ci manca solo di visitare il museo forse più famoso di NY (anche questo è compreso nel NY City Pass), il Metropolitan. Si trova all'interno di Central Park, sul lato est; è enorme quindi decidete bene quali sono le aree di vostro interesse prima di entrare. 


Il cielo e gli alberi di Central Park si riflettono all'interno del museo.


7° giorno:
Siamo infine giunti al giorno della partenza. Facciamo un'ultima passeggiata nel Greenwich Village cercando di godere e assaporare fino in fondo ogni istante in questa città incredibile che per una settimana ci ha fatto vivere dentro un sogno.
E' una città vivibilissima, nonostante venga spesso immaginata caotica e super trafficata non è proprio così, non c'è il problema dello smog in quanto la posizione della città a ridosso dell'oceano favorisce la presenza costante di venti che puliscono l'aria e gli abitanti sono sempre gentili e disponibili a dare qualunque tipo d'informazioni.

Quanti di voi hanno avuto la possibilità di visitare questa città da sogno? Anche a voi a regalato le stesse emozioni o avete avuto esperienze diverse?
Chi invece non vede l'ora di visitarla per la prima volta può chiedermi tutte le informazioni che desidera.

You May Also Like

1 commenti