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Valle Adamè: escursione in una gemma nascosta in Val Camonica

Ciao viaggiatori!

Sapete che ad appena un’ora e 30 minuti da Brescia esiste un luogo magico, incontaminato e selvaggio?

Stiamo parlando della Valle Adamé, nel cuore del Parco Regionale dell’Adamello.

Perché trascorrere i sabati o le domeniche chiusi nei centri commerciali quando, non lontano da casa, ci sono delle meraviglie come questa, dove respirare aria davvero pura e allontanarsi da stress e preoccupazioni?

Oggi vogliamo mostrarvi questa alternativa, portandovi a scoprire questo luogo meraviglioso, che come detto si trova in provincia di Brescia ma a voi sembrerà di trovarvi sul set del Signore degli Anelli o nelle vaste praterie americane. Il fotografo Emanuele Bernardelli Curuz, che mi ha accompagnato in questa camminata, l’ha addirittura definita preistorica!


valle Adamé Brescia

Insomma, quel che è certo è che si tratta di un posto davvero stupefacente e ora vi daremo tutte le informazioni per raggiungerlo e godervelo al meglio!

LA VALLE ADAMÉ

Come raggiungerla

Quante volte avete percorso la valle Camonica diretti verso le sue più note località come Ponte di Legno? Ecco, la prossima volta fermatevi prima, ed esplorate questa valle secondaria che si inoltra lungo il versante orientale della val Camonica all’altezza di Cedegolo.

E’ proprio da questo paesino, ormai “tagliato fuori” dalla nuova tangenziale, che parte la deviazione per la Valle Adamé. Seguite le indicazioni che vi condurranno lungo una tortuosa strada asfaltata che attraversa alcune piccole frazioni del paese fino ad arrivare alla teleferica del Rifugio Lissone, nei pressi della Malga Lincino (metri 1.630) dove si trova un parcheggio gratuito.
Lombard Street a San Francisco è considerata la strada più tortuosa del mondo ma anche questa non scherza e gli fa una bella concorrenza!
A causa di alcuni avvallamenti della strada è sconsigliabile percorrerla con macchine troppo basse.

Il sentiero

Parcheggiata la macchina e indossati un paio di scarponcini da montagna si inizia il sentiero che in poco più di un’ora vi catapulterà in una valle incantata!

malga lincino valle adamé

Il primo tratto è il più ripido in quanto occorre salire in quota ma non è niente di impossibile. E’ fatto quasi a gradini, non a caso viene definito come le scale dell’Adamè, e con calma lo possono fare tutti. Il sentiero, che si inerpica sul versante della montagna segue il corso del torrente Poia che scorre lungo la valle e regala di continuo paesaggi scenografici.

sentiero scale dell'adamé                                                     sentiero scale dell'adamé

Dopo un’oretta arriverete al rifugio Città di Lissone e qui, ci possiamo scommettere, rimarrete a bocca aperta davanti a questo panorama.

Non ci si aspetta di trovarsi davanti agli occhi una piana paludosa percorsa dal serpeggiante torrente Poia. I contrasti di colore sono incredibili. L’acqua è così limpida da sembrare irreale, come irreale sembra questa valle dalla caratteristica forma a U, testimonianza della passata azione erosiva del ghiacciaio dell’Adamello.

valle adamé valle camonica

Ora il sentiero prosegue pianeggiante, costeggiando l'altipiano.

La valle a prima vista può sembrare disabitata ma vi accorgerete presto che sono tanti gli animali che la abitano.
Avreste mai immaginato di trovare dei maiali lungo un sentiero di montagna a 2.000 metri? Ebbene qui ci sono, e a fargli compagnia troverete caprette, asini, mucche ed agnellini, marmotte e stupendi cavalli selvaggi, che pascolano durante il periodo estivo godendosi anche loro i paesaggi offerti dalla natura.

cavalli selvaggi val adamé

caprette val adamé           maiali val adamé


marmotta val adamé           mucche val adamé


Rifugio Baita Adamé

Dopo circa 40 minuti arriverete al rifugio Baita Adamé, a 2.150 metri, il luogo ideale per una sosta e per rifocillarsi con un buon pasto.

rifugio baita adamé

Ad accogliervi non ci sarà una persona qualunque ma un appassionato alpino che renderà quella semplice sosta un’esperienza da raccontare. La scelta dei piatti è varia, gustosa e saprà soddisfare qualsiasi palato.

Se siete appassionati alpinisti o semplicemente volete vivere un’esperienza davvero unica potete anche pernottare presso questa Baita.
Il gestore è anche alla continua ricerca di volontari che gli diano una mano nella gestione del rifugio durante i mesi estivi. Qualora foste interessati potete chiamarlo al numero 333 2039852 per ulteriori informazioni.

rifugio baita adamé


La vedretta dell'Adamé

A seconda di quanto vi sentiate in forma potete poi proseguire oltre il rifugio per arrivare fino alla vedretta dell’Adamé, in fondo alla valle. Dopo pranzo, si sa, è meglio non intraprendere camminate troppo impegnative e infatti il sentiero prosegue sempre perlopiù pianeggiante.
Ma la vera ragione per cui vi consigliamo di proseguire è che i paesaggi che vi aspettano vi stupiranno ancora di più, incontaminati e selvaggi.

vedretta dell'Adamé

E’ qui che ci siamo sentiti lontani da tutto, come se fossimo nelle praterie americane o nelle aspre vallate della Nuova Zelanda dove è stato girato il Signore degli Anelli. Cascate, ruscelli e tanti animali in libertà vi condurranno fino ai piedi del pian di neve del ghiacciaio dell’Adamello.
Gli effetti dei cambiamenti climatici sono evidenti. Fino a pochi anni fa il ghiacciaio si spingeva fin quasi al fondo valle, ora invece se ne sta lassù, aggrappato sulle vette dell’Adamello.

ghiacciaio dell'adamello

Non c’è niente di meglio, per vivere una giornata di totale evasione, che venire alla scoperta della valle Adamé, a contatto con animali e natura, e dimenticarsi per qualche ora di tutto il resto.

Riassumendo


Distanza da Brescia: 1 ora e 30 minuti circa (90km)

Lunghezza percorso: da Malga Lincino a Baita Adamé 2 ore circa di cui la prima in salita e la seconda pianeggiante.

Dislivello: 500 metri circa

Per qualsiasi altra informazione sulla valle Adamé o sulla valle Camonica scriveteci o lasciate un commento qui sotto :-)

Alla prossima!!

Mat & Pat

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