Monte Isola e lago d'Iseo, perle bresciane dal fascino autentico

15:17:00

Ciao a tutti! Oggi vi parliamo di una vera e proprio perla bresciana: Monte Isola e il lago d'Iseo.


Grazie a "The Floating Piers", evento unico ed irripetibile dell'artista Christo, tutti o quasi sono venuti finalmente a conoscenza di questo luogo meraviglioso. La "passerella" percorsa da un milione e mezzo di persone è ormai solo un ricordo indelebile nella mente di tutti coloro che vi hanno passeggiato sopra.


Purtroppo chi è passato di qui solo in quell'occasione ha avuto una visione molto distorta di quella che è l'atmosfera e il fascino autentico di questo lago, ancora preservato dal turismo di massa.



Il lago d'Iseo si trova in Lombardia, in provincia di Brescia, a una ventina di chilometri dalla città e a ridosso della Franciacorta, luogo simbolo della viticoltura italiana e internazionale.
Iseo è il principale paese situato sulle rive del lago. Dopo aver lasciato l'automobile in uno dei tanti parcheggi (non a pagamento in viale Europa) incamminatevi nelle viuzze che attraversano il centro e passeggiando noterete numerosi romantici scorci sul lago, come questi:





Raggiungete quindi la centrale piazza Garibaldi, ricca di bar e negozi:


C'è poi il lungolago, anch'esso ricco di locali, dove la passeggiata si fa ancora più piacevole complice il panorama unico che avete davanti.


Non mi dilungo molto su Iseo poiché voglio concentrare l'attenzione sul luogo simbolo del lago che Christo ha posto sotto i riflettori internazionali, ovvero Monte Isola.
Per raggiungerla occorre prendere il traghetto da uno dei paesi affacciati sul lago, sia sulla sponda bresciana che bergamasca. A questo link potete trovare tutti gli orari e le tratte dei traghetti in base alla vostra località di partenza.
Io sono partito da Iseo. Qui, nel suo piccolo porto si trova la biglietteria.


Ecco che arriva il traghetto!


Una volta partiti, dopo pochi minuti, si può subito godere di un panorama davvero spettacolare, complice la giornata limpidissima.
Il lago d'Iseo, di origine glaciale, si trova allo sbocco della Valle Camonica e per questo circondato da montagne.




Ci avviciniamo a Monte Isola e all'isola di San Paolo, circondati da barche a vela che si godono il vento che soffia sul lago.


Comincia a intravedersi Peschiera-Maraglio una delle 11 frazioni dell'isola e porto principale d'arrivo.


Ed ecco Monte Isola, l'isola lacustre più grande d'Italia e tra le maggiori d'Europa, ma prima per altezza sul livello del mare, raggiungendo un'altitudine di 600 m s.l.m.


Prima di sbarcare facciamo tappa a Sulzano, paese che era stato letteralmente invaso dai visitatori di "The Floating Piers" e che ora è tornato alla sua pacifica tranquillità.


Peschiera-Maraglio, pittoresco borgo di pescatori ancora molto legato alle tradizioni del passato come la produzione delle reti da pesca di cui era tra i principali produttori mondiali fin verso la fine del secolo scorso.


Denominata la "Capri del Nord" Monte Isola fa parte del club "I Borghi più belli d'Italia".


A Monte Isola la circolazione è consentita solamente ai motocicli dei residenti ed è proibito trasportarvi veicoli a motore. È possibile spostarsi a piedi, tramite biciclette o utilizzando il servizio pubblico di autobus.
Questo è il lungolago di Peschiera e si intravedono le tipiche barche in legno utilizzate dai pescatori denominate Naèt.


Intrufolatevi nei vicoli della frazione e respirate l'atmosfera tranquilla di un paese che sembra essersi fermato nel tempo e ancora immune dalla frenesia dei temi moderni. Come potete immaginare nel corso delle due settimane del Floating Piers tutto ciò è stato stravolto e chi ha visitato l'isola solo in quella occasione dovrebbe ora tornarci e viverla come merita, gustandone l'autentica semplicità.  




Ci sono diversi sentieri che permettono di esplorare l'isola e le sue frazioni.
Cliccando su questo link potete scaricare la cartina turistica dell'isola con indicati punti d'interesse, sentieri e relativi dettagli e punti di ristoro.
A questo link trovate invece gli orari degli autobus che collegano le frazioni.

Se la giornata è limpida vi consiglio di raggiungere la vetta di Monte Isola dove si trova il Santuario della Madonna della Ceriola, tra i principali punti d'interesse e da cui si gode un panorama che lascia a bocca aperta.
Per raggiungerlo potete prendere l'autobus che vi porta fino alla frazione Cure e poi proseguire a piedi per una ventina di minuti oppure se vi piace camminare potete fare come me e raggiungerlo direttamente a piedi da Peschiera.
La strada è asfaltata e sale dolcemente permettendovi di cominciare ad ammirare il panorama che si apre davanti a voi.




Lungo il percorso avvisterete l'isola di San Paolo, privata e anch'essa raggiunta dal Floating Piers di Christo, incorniciata dagli ulivi che qui crescono rigogliosi e da cui si ricava un pregiato olio extravergine DOP


A sovrastare la frazione di Sensole si trova la Rocca Martinengo, che qui spunta tra la vegetazione. Edificata nel 1300 è stata poi trasformata in una residenza privata.


Dopo un'oretta di cammino e dopo aver attraversato la frazione Senzano si giunge alla frazione Cure, anch'essa caratterizzata da un fascino d'altri tempi. 





Trovandosi in posizione elevata, da qui si può già godere di una fantastica vista sul lago d'Iseo, secondo me tra i punti panoramici migliori di tutta l'isola.



Da qui come vi ho anticipato bisogna per forza proseguire a piedi seguendo il sentiero ben segnalato dalle indicazioni.




Più si sale più la vista diventa spettacolare!



Questo arco ci indica che siamo quasi arrivati al Santuario. Godetevi questo ultimo tratto del sentiero in cui si respira un'atmosfera davvero particolare, mi sono sentito quasi estraniato dalla realtà, circondato da santelle e dal solo suono prodotto dal fruscio delle foglie.






Ecco l'arrivo! Appena superato l'arco sulla sinistra si trova un piccolo punto di ristoro dove potete acquistare una bibita fresca. Se decidete di fare un pic-nic c'è una bella area attrezzata con numerosi tavoli appena prima di arrivare qui al Santuario.


L'ora e mezza di camminata e il fiatone che mi ha accompagnato lungo gli ultimi passi sono subito dimenticati di fronte a questa bellezza.


Da qui si gode una vista davvero unica sul lago d'Iseo. Nonostante mi sia recato sulle sponde del lago innumerevoli volte non ero mai salito quassù e il panorama mi ha lasciato a bocca aperta.




Prendetevi tutto il tempo che vi serve e contemplate il panorama da tutte le angolazioni percorrendo il lastricato che circonda il Santuario.




Il Santuario della Madonna della Ceriola risale all'incirca al XV secolo ed è situato a 600 metri s.l.m. (400 metri sul livello del lago).


L'interno del Santuario è sempre visitabile durante la stagione estiva mentre negli altri periodi dell'anno occorre contattare il custode, il signor Archetti Luigi al numero 030 9886172


E' una vista che non stanca e si vorrebbe non dover scendere mai.




Appena prima di arrivare al Santuario, segnalata da un'indicazione si trova una piccola grotta con la statua della Madonna.


Una colorata farfalla mi fa compagnia mentre mi riposo prima di riprendere il cammino e scendere verso Peschiera.


Il Santuario visto dalla frazione Cure si staglia tra il verde e l'azzurro.



Il sole comincia a scendere e i colori sul lago si fanno più caldi.


Nel tardo pomeriggio la frazione di Peschiera si è svuotata ancor di più e posso così godermi in assoluta tranquillità gli ultimi istanti sull'isola.







E' arrivata l'ora di riprendere il traghetto e fare ritorno a Iseo.



Anche da qui si scorge il Santuario dominare la verde isola dal suo punto più alto.





Trascorro il rientro sulla poppa del traghetto contemplando ancora una volta la bellezza di quest'isola che ormai tutto il mondo conosce, un altro vanto italiano e bresciano che spero chiunque trovi un giorno l'occasione di visitare come merita e non solo per poter dire "io c'ero" sulla passerella arancione.


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3 commenti

  1. Io avevo visto solamente Peschiera Maraglio, un borgo lacustre bellissimo. Purtroppo causa pioggia non ho fatto altro. Ma vedo dalle tue foto che merita tutto il contesto! Christo avrà sicuramente dato notorietà al luogo ma io preferisco vederla cosi. Ciao Matteo

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    1. Se hai visto solo la frazione Peschiera ti consiglio davvero di tornarci ed esplorarla tutta con calma. Anche io la preferisco decisamente così!!

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    2. Non mancherò senz'altro! Ciao Matteo da Alberto

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