Montpellier, una città da scoprire nel sud della Francia

17:18:00


Un saluto a tutti! Oggi voglio parlarvi di Montpellier, una deliziosa città del sud della Francia, in cui mi sono recato principalmente per ragioni universitarie. E' stata una vera scoperta, mai avrei immaginato di trovare una città così viva, pulita, elegante, storica e allo stesso tempo giovane.
La città si trova al confine con la Costa Azzurra e dista appena 10 km dal mare, fattori che rendono il clima assolutamente piacevole.


Abbiamo soggiornato nel quartiere Les Arceaux, molto tranquillo e vivibile, a due passi dal centro e con un splendida vista sull'acquedotto romano che attraversa il quartiere e gli da il nome.
Sotto gli archi dell'acquedotto si svolge ogni sabato mattina un bel mercato ricco di prodotti biologici di contadini locali e articoli vari di artigianato originali, da non perdere!


Purtroppo abbiamo avuto a disposizione un solo giorno per visitare la città, ma ci torneremo presto.
La giornata inizia con una piacevole passeggiata nella Promenade du Peyrou, alla fine dell'acquedotto romano, all'estremità ovest del centro. 
Qui si trova un piccolo tempietto, un tempo avente funzione di "Torre dell'acqua", in quanto la sua posizione rialzata permetteva di distribuire acqua in tutta la città.


Di fronte si sviluppa un parco delimitato sul lato opposto dall'arco di trionfo.
Sullo sfondo si vede svettare il campanile della chiesa di Sant'Anna.



Oltrepassato l'arco si entra nel vero e proprio centro della città. Sulla sinistra, questa imponente struttura somigliante ad un tempio greco è la corte d'appello. Lo stile greco, come vedrete, è molto presente a Montpellier.


Passeggiando si scorgono i tetti in ardesia tipici francesi


A Montpellier il centro è completamente pedonale. E' bellissimo camminare per i suoi vicoli ricchi di locali e piccoli negozi, senza guardare troppo la cartina.


Ci ritroviamo così di fronte alla chiesa di Sant'Anna (di cui avevamo scorto il campanile dalla Promenade du Peyrou).


La sorpresa è stata che questa bella cattedrale sconsacrata ospitava un interessante installazione di arte moderna dell'artista americano JonOne.


La cattedrale di Montpellier è la bellissima Cathédrale Saint-Pierre fronteggiata da due enormi colonne che danno molta imponenza alla chiesa.
A fianco si trova l'École de Médecine, la più antica facoltà di medicina d'Europa ancora in attività.



Proseguendo la nostra piacevole camminata per le vie del centro arriviamo nella piazza principale della città: Place de la Comédie. E' una grande piazza molto elegante con al centro la Fontana delle Tre Grazie, punto d'incontro di ogni rendez-vous.



Da una parte si trova l'opéra di Montpellier e sul lato opposto Esplanade Charles-de-Gaulle, un bellissimo parco dove riposarsi, scaldarsi sotto i raggi del sole e perché no fare una partita a carte :-)


La Maison Justin Boch, una antica drogheria, ospita oggi il famoso bar Fitz Patrick.


Non lontano da Place de la Comédie si trova un'altra bella chiesa di Montpellier, Eglise Saint-Roch (chiesa di San Rocco).


Di fronte alla chiesa si trova uno dei tanti trompe l'oeil della città, rappresentazioni tridimensionali sulle pareti degli edifici in grado di illudere l'osservatore. Questo zona è particolarmente ricca di bar e ristoranti dove fermarsi a mangiare.


Sicuramente il trompe l'oeil più bello di Montpellier è quello che si trova in Place Edouard Adam. Soffermatevi a guardarlo da diverse angolazioni, è incredibile come siano riusciti a dare un effetto tridimensionale ad una parete in realtà piatta.


A pochi metri si trova la Tour de la Babote, una delle poche torri rimaste delle antiche mura della città.


Nel pomeriggio abbiamo attraversato il particolare quartiere dell'Antigone, situato oltre Place de la Comédie verso est. E' ispirato all'antica Grecia sia per la forma degli edifici sia per il nome delle vie e per le statue presenti in esso.
Uscendo dalla parte opposta ci si trova in Place de Thessalie, un grande spazio verde delimitato da un lato da un edificio a semicerchio e dall'altro dal fiume Lez che attraversa la città.



Oltre il fiume si trova il palazzo della regione, la cui forma richiama la M di Montpellier, simbolo molto presente in città.


Il secondo giorno decidiamo di trascorrerlo al mare, distante appena 10 km dal centro della città.
La spiaggia più vicina è quella di Palavas-les-Flots, un piccolo paesino di mare, sulla foce del fiume Lez, che offre oltre ad una bella spiaggia, anche tanti ristoranti dove si mangia ottimo pesce.
Per raggiungere Palavas (ma qualunque altra spiagga) si attraversano delle grandi lagune abitate da numerosi fenicotteri rosa:




Distante appena 5 minuti verso est, si trovano il paese e la spiaggia di Carnon. E' una località principalmente di villeggiatura e anche qui si trovano ristoranti che offrono un buonissimo pesce, in particolare l'orata. 


Nonostante fosse Novembre, l'atmosfera e il clima erano quasi estivi!


Dalla spiaggia si scorgono in lontananza gli edifici de La Grande-Motte, una attrezzatissima stazione balneare creata dal nulla a partire dagli anni Sessanta. Particolarmente riconoscibili sono le "piramidi" dell'architetto Jean Balladur.


Nel pomeriggio ci siamo spostati dalla parte opposta rispetto a Palavas, verso Ovest, diretti alla Cattedrale si Maguelone, risalente al XII secolo. Essa sorge una sorta di isoletta al centro di una palude raggiungibile a piedi percorrendo piccoli lembi di terra. In zona si trova un parcheggio gratuito per lasciare la macchina.



All'esterno è presente un punto panoramico da dove si può ammirare il paesaggio circostante, ricco di vigneti.


Come si vede queste paludi sono percorse anche da bellissime piste ciclabili immerse nella natura.



Vi consiglio di non percorrere la stessa strada che avete fatto all'andata per tornare alla macchina ma di seguire un sentiero che scende verso la spiaggia attraversando la laguna. Potrete ammirare un bellissimo paesaggio con i fenicotteri e altri tipi di uccelli a frastagliare l'acqua immobile della laguna.




Questo è il sentiero che vi permetterà di raggiungere la spiaggia, in pochi minuti.


Dal sentiero potrete vedere la cattedrale di Maguelone specchiarsi nelle acque ferme che la circondano


Eccoci arrivati alla spiaggia da dove ancora si riesce a scorgere la cattedrale.



Ormai è l'ora del tramonto, che ci godiamo ammirando i meravigliosi colori che lentamente assumono il cielo e il mare, aspettando che il sole scompaia dietro l'orizzonte.







Le sfumature migliori per scattare fotografie si manifestano dopo che il sole è tramontato, quando il cielo si tinge d'arancione...







Uno spettacolo incredibile lo regalano le paludi che, grazie all'immobilità delle sue acque e ai colori del tramonto, creano magnifici riflessi. Non abbiamo potuto non accostare la macchina e ammirare questo spettacolo...



Rientrati in città abbiamo fatto un'ultima passeggiata in centro. Parlando con gente del posto abbiamo scoperto che Montpellier ha investito molto nell'illuminazione notturna, fatto che abbiamo molto apprezzato. Non c'è un angolo buio nel centro, anzi, tutto è perfettamente illuminato e si crea una bellissima atmosfera.


Come detto, abbiamo avuto poco tempo per visitare Montpellier in tutti i suoi angoli, ma sapendo che ci torneremo sicuramente in primavera, avremo modo di scoprirne altre bellezze, sia in città che nei dintorni.
Vi consiglio, se avete intenzione di visitare la Francia nei vostri prossimi viaggi, di tenere in considerazione Montpellier, una destinazione che offre la possibilità di coniugare giornate in spiaggia con visite culturali a questa bellissima città.

Potete trovare consigli su cosa e dove mangiare a Montpellier in questo post.

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