Una giornata da turista a Brescia

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"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi"
Marcel Proust

Da sempre, passeggiando per le vie del centro storico penso a quante bellezze artistiche e architettoniche questa città ha da offrire. Per questo motivo, dopo aver visitato e fotografato città e luoghi sparsi per il mondo, voglio dare il risalto che si merita alla mia città, Brescia. Ho deciso di trascorrere una giornata a Brescia con occhi diversi, quelli appunto del turista-viaggiatore e ne sono rimasto affascinato. E' proprio viaggiando che si impara ad apprezzare il proprio paese e città d'origine. Brescia è ricca di storia, cultura ed elementi unici nel loro genere e non ha davvero niente da invidiare ad altre città d'arte riconosciute come tali dal grande pubblico. Spero con le fotografie e le parole che seguono di convincere anche voi.

La mia passeggiata comincia dal Castello di Brescia, una fortezza di epoca medievale che domina la città dalla sommità del colle Cidneo
Il castello è una vera e propria cittadella fortificata tra le meglio conservate del nord Italia con torri, baluardi, edifici, cortili, ponti levatoi e sotterranei visitabili.

Il portale d'ingresso con alle spalle la Torre dei Prigionieri.


La torre dei Prigionieri:


E' davvero piacevole passeggiare nel castello alla scoperta di passaggi e angoli suggestivi come questi:






Ai piedi dell'imponente torre dei Prigionieri e sulla sinistra il ponte levatoio


Trovandosi in posizione sopraelevata offre diversi punti panoramici sulla città.
Qui uno sguardo sui tetti del quartiere del Carmine:


Guardando verso nord-est invece si trova il Vigneto Capretti, che forse non tutti sanno essere il più grande vigneto d'Europa all'interno di un centro storico!


Nel punto più alto si trova il Mastio Visconteo con la torre Mirabella.


All'interno del trecentesco Mastio si trova il museo delle Armi Antiche, uno dei più importanti d'Europa nel suo genere con un'esposizione di oltre 500 armi e armature.



Il castello ospita un secondo museo, il museo del Risorgimento, periodo storico che ha visto Brescia protagonista con le Dieci Giornate che le valsero l'appellativo di Leonessa d'Italia. Per la ricca varietà dei materiali contenuti è considerato uno dei più importanti e significativi musei nazionali sul Risorgimento. Al momento è chiuso per lavori di manutenzione straordinaria.

Dirigendosi verso l'uscita si attraversa il ponte levatoio, uno dei punti più caratteristici del castello.




Da qui si gode di una suggestiva vista sulla città in cui è evidente il susseguirsi delle epoche storiche, con la torre medievale in primo piano, la cupola del Duomo rinascimentale e i moderni grattacieli di Brescia Due sullo sfondo, centro economico-commerciale della città.


Appassionati di treni e no possono ammirare vicino all'uscita una vera locomotiva a vapore, primo esempio di monumento ferroviario in Italia. Nel castello, precisamente all'interno del Grande Miglio si trova anche un grande plastico ferroviario, purtroppo con orari di apertura ridotti.


A questo link potete trovare una mappa del castello

E' ora di scendere dal colle Cidneo percorrendo Contrada Sant'Urbano, la strada più caratteristica che, acciottolata e fiancheggiata da antiche case, scende verso il centro storico. Camminando si possono ammirare la cupola del Duomo e la torre del Broletto che spiccano dai tetti delle case.




La strada sbuca in via Musei. Girando a sinistra si raggiunge il cuore della Brixia romana costituito da Piazza del Foro, la più antica tra le piazze bresciane e il più importante complesso di rovine e resti di edifici pubblici d'età romana presenti nell'Italia settentrionale.
La piazza è chiusa a nord dal Tempio Capitolino, eretto dall'imperatore Vespasiano nel 73 d.C.



In seguito ad un progetto di recupero dell'area archeologica si è provveduto alla museificazione del Capitolium e il tempio è oggi visitabile. All'interno oltre ad un plastico della Brixia Romana si trovano numerosi resti ed epigrafi.


Recentemente aperto al pubblico, l'annesso santuario di età repubblicana è forse l'edificio più straordinario di tutta l'area per l'incredibile stato di conservazione degli affreschi e dei mosaici che lo decorano.
Adiacente al tempio si trova un altro importante elemento dell'area romana, il Teatro, anche questo recentemente rivalorizzato.


Quest'area archeologica, insieme con il vicino complesso museale di Santa Giulia, sono stati riconosciuti dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Proseguendo lungo via Musei si arriva appunto al museo di Santa Giulia, tappa imperdibile per chiunque visiti la città. Tutte le informazioni sul sito ufficiale.
I pezzi principali conservati all'interno del museo fanno riferimento al periodo della Brixia Romana. Tra questi si trova la celebre Vittoria Alata, simbolo della città.


L'altra eccellenza del museo è il complesso delle Domus dell'Ortaglia, nel quale è possibile visitare gli ambienti di due abitazioni romane.







Caratteristica unica del museo è di essere inserito all'interno di un complesso monastico di origine longobarda.
Il monastero comprende la basilica longobarda di San Salvatore:



La chiesa medievale di Santa Maria in Solario, disposta su due livelli. Da non perdere il livello superiore, interamente affrescato e ricoperto da una volta con un cielo stellato. Al centro si trova la Croce di Desiderio, capolavoro decorato con oltre duecento gemme e pietre preziose.


Ed infine il Coro delle Monache, eccellente testimonianza dell'architettura rinascimentale bresciana.



Ritorno all'aria aperta per scoprire che la stratificazione storica presente nel complesso di Santa Giulia è riscontrabile anche nelle principali piazze della città.
Dopo la romana piazza del Foro ci spostiamo nelle medievale piazza Paolo VI (già piazza del Duomo).
Questa piazza ha una caratteristica che la rende davvero unica in Italia ovvero la presenza di due basiliche affiancate: il Duomo Vecchio, o Rotonda, e il Duomo Nuovo.


Il Duomo Vecchio è uno dei pochi esempi di chiesa romanica a pianta circolare, forma che rende anche l'interno molto suggestivo.


L'imponente facciata del Duomo Nuovo. Forse non tutti sanno che la cupola, con i suoi 84 metri è la terza in Italia per altezza!


Completa la piazza il Broletto, antico palazzo comunale di epoca medievale sovrastato dalla torre del Pegol, purtroppo non visitabile ma apprezzabile anche dall'esterno.


Sono diversi i punti della città da cui è possibile scorgere la cupola del Duomo, che regala sempre scorci particolari.





Si passa dal Medioevo al Rinascimento entrando nell'affascinante piazza Loggia.
Delimitata da una serie di edifici cinquecenteschi in stile veneziano, è dominata dal palazzo della Loggia sormontato dalla caratteristica cupola a carena di nave.


Sul lato opposto della piazza si trova la torre dell'orologio, copia simile a quella situata a Venezia in piazza San Marco.


I cosiddetti Macc de le ure dal 1581 battono le ore sulla campana che sovrasta il quadrante astronomico.


Il carattere elegante della piazza è sottolineato anche da questa loggetta.


L'ultima in ordine cronologico tra le quattro piazze principali di Brescia è piazza Vittoria.
Costituisce uno dei rari esempi che rispecchia perfettamente lo stile monumentale e neoclassico del periodo fascista.



Continuo la passeggiata e mi ritrovo ai piedi della Torre della Pallata, torre merlata medievale alta 32 metri.


A fianco si sviluppa il multietnico e pittoresco quartiere del Carmine rivitalizzato negli ultimi tempi grazie ad alcuni locali che radunano qui la Movida bresciana.



La chiesa di Santa Maria del Carmine è tra i più interessanti edifici romanico-gotici della città.


Non lontano dal Carmine si trova il Museo Diocesano, il principale museo a tema religioso della città, al cui ingresso si trova il bel chiostro del monastero di San Giuseppe.


La chiesa più piccola e nascosta di Brescia è la chiesa di San Faustino in Riposo, dalla caratteristica forma a cono, che rappresenta uno dei tanti affascinanti scorci della Brescia medievale.


Gioiello del barocco bresciano è invece la chiesa di Santa Maria della Carità dalla particolare pianta ottagonale. Recentemente restaurata è una delle poche aperte con orario continuato.


Se avete tempo fate un salto anche alla Chiesa di San Cristo definita la "Cappella Sistina" di Brescia.

Una delle principali vie dello shopping di Brescia è Corso Zanardelli. Qui si trova il Teatro Grande dove si svolge sempre una grande stagione teatrale con artisti di fama internazionale. Se avete la possibilità di vedere l'interno vi accorgerete che non ha niente da invidiare alla Scala di Milano!


Mentre camminate vi consiglio di sbirciare dentro i portoni che si aprono verso i cortili interni dei palazzi per scoprire angoli nascosti:



Termino questa passeggiata in Piazzale Arnaldo, all'estremità est del centro storico, che grazie ai numerosi bar e ristoranti è uno dei centri della vita notturna cittadina.


Il nome deriva dalla statua di Arnaldo da Brescia che domina la piazza, con alle spalle il parco delle colline di Brescia.


Come avete potuto vedere arte, storia e cultura non mancano di certo a Brescia.
A tutto questo si aggiunge una grande stagione di eventi, uno su tutti la Mille Miglia, la cosiddetta "Corsa più bella del mondo" con partenza e arrivo proprio a Brescia. Qui si trova anche il museo delle Mille Miglia, unico nel suo genere in Italia e imperdibile per tutti gli appassionati di motori.
 Anche l'offerta enogastronomica bresciana è di alto livello grazie ad una tradizione culinaria importante con lo spiedo bresciano a farla da padrone.

Brescia ha anche la fortuna di trovarsi al centro di una provincia ricca di destinazioni riconosciute a livello internazionale, dal lago di Garda al lago d'Iseo, dalla Franciacorta alla Valle Camonica.



Spero di avervi convinto a venire a trascorrere una giornata alla scoperta di Brescia, meta non troppo considerata quando si pensa di visitare una nuova città ma che sono sicuro saprà sorprendervi!

Quanti di voi ci sono già stati? Condividete questa mia opinione?

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10 commenti

  1. Davvero un bel post Matteo!!! Invoglia proprio a venire a visitare la nostra bella città!

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    1. Grazie mille Michela!! Magari nei prossimi giorni potremmo trovarci a bere un pirlo con gli altri ragazzi di #Amazingbrescia :-)

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    2. Appena riusciamo più che volentieri! Forse è meglio verso fine mese così anche Sara finisce lo stage ed è più libera!

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    1. Grazie mille!! Complimenti per il tuo blog vegan ;-)

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  3. Bravo Matteo, reportage molto ben fatto. E pensa che è persino incompleto, perché Brescia offre anche altro (penso in particolare a chiese come San Francesco, San Giovanni Evangelista o San Nazzaro con il celebre polittico Averoldi di Tiziano. Comunque molto interessante il tuo grand tour della Leonessa d'Italia!
    Complimenti! Un unico appunto: la cupola del Duomo Nuovo non è rinascimentale, bensì settecentesca.

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    1. Grazie Gabriele! Si era impossibile inserire tutto in questo post, magari farò una seconda parte ;-)

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  4. Complimenti per la guida fotografica di Brescia (spero parte 1, c'è ancora molto, come dice Gabriele).
    Solo una nota: il vigneto è stato impropriamente detto anche Ronco Capretti (quello vero era di fronte…), il nome invece è Vigneto Capretti, Vigneto Pusterla, vigneto della pusterla, vigna del castello, un tempo anche vigneto "delle montagnole".

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    1. Grazie mille per l'indicazione, ho subito provveduto a correggere.
      Ha ragione, Brescia offre ancora molto, spero di fare presto una seconda parte :-)

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    2. Grazie.
      Rimango in attesa di "degustare" la seconda parte.

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