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10 giorni on the road in Marocco: cosa vedere

Ciao viaggiatori!

Da tempo sognate un viaggio in Marocco, per scoprire una cultura tanto diversa e affascinante? Non vedete l'ora di perdervi tra le stradine delle medine, tra odori e colori? Il deserto vi chiama?

Perfetto, siete proprio nel posto giusto!

Dopo avervi raccontato cosa mettere in valigia e le 8 cose da sapere prima di partire per il Marocco è giunta l'ora di mostrarvi l'itinerario che abbiamo percorso, tra città imperiali, deserti, piccoli villaggi e paesaggi sconfinati dandovi tutte le indicazioni sulle tappe e cosa vedere.


viaggio on the road in marocco

Innanzitutto nella cartina seguente trovate indicato l'itinerario con tutte le tappe:



ITINERARIO IN MAROCCO: 10 GIORNI ON THE ROAD

TANGERI


La prima città che ci ha accolto in Marocco è stata Tangeri, nella parte più settentrionale del paese, nei pressi dello stretto di Gibilterra.

Avevamo deciso di arrivare a Tangeri solo per una questione di economicità dei voli, ma la scelta si è poi rivelata davvero azzeccata. Qui infatti l'impatto con la cultura araba è più soft, a causa della vicinanza con la Spagna che ne mitiga gli effetti.
Il mondo arabo è davvero molto diverso da tutto ciò a cui siamo abituati e potrebbe causarvi dei momenti di smarrimento. Per questo motivo arrivare qui ci ha aiutato ad entrare più gradualmente a contatto con il Marocco.

Tangeri Marocco

Per spostarvi dall'aeroporto al vostro alloggio prendete un taxi (questo vale in qualunque aeroporto arriviate).

Un'altra regola che vale per qualsiasi città riguarda gli alloggi.
Se desiderate vivere un'esperienza più autentica e intensa, che vi farà entrare a contatto con il vero Marocco cercate alloggi all'interno della medina ovvero il labirintico centro storico. Se invece preferite stare più tranquilli potete alloggiare fuori dalla medina, in una delle tante catene internazionali.

Noi abbiamo sempre alloggiato nelle medine, ma a posteriori sarebbe stato meglio quantomeno alternare le due tipologie.

Il riad che ci ha ospitato a Tangeri ve lo consigliamo senza alcun dubbio. Prenotato su airbnb, l'alloggio di Sophie offre un'ottima vista sulla città e sul mare. Per ottenere uno sconto di 25 € clicca qui.

Un giorno è più che sufficiente per esplorare la medina, la zona della Kasbah e, volendo, la spiaggia.

Per mangiare gustosi piatti tipici vi consigliamo Le Salon Bleu.

Il viaggio on the road è partito il giorno successivo. Presa la macchina a noleggio, prenotata sempre su Rentalcars, ci siamo diretti inizialmente alle Grotte d'Ercole, nei pressi dell'aeroporto di Tangeri, che offrono uno splendido affaccio sull'oceano atlantico.

Da qui siamo poi partiti per una delle destinazioni più attese di tutto il viaggio, la città blu!

CHEFCHAOUEN


Distante circa 2 ore da Tangeri, Chefchaouen è sicuramente un luogo unico.

Il blu e l'azzurro che la contraddistinguono sono ovunque, sulla strada, sui muri delle case, all'interno dei negozi. Tutto ciò rende l'atmosfera davvero particolare.
Chefchaouen è un luogo molto turistico quindi le strade principali della medina sono spesso molto affollate ma vi basterà uscire dai percorsi più battuti per scoprire il meraviglioso fascino di questa cittadina.

chefchaouen marocco    chefchaouen la città blu    chefchaouen marocco

Per avere una visione d'insieme della cittadina percorrete la strada R412 a sud di Chefchaouen.

chefchaouen visione panoramica

FES


La terza tappa del tour è stata Fes, il cuore culturale del Marocco.

Il programma era di stare qui 2 notti in modo da avere un intero giorno a disposizione per visitare la città. Purtroppo abbiamo dovuto cambiare i nostri piani a causa di un sopraggiunto malessere (per quanto si stia attenti a bere solo acqua in bottiglia, le contaminazioni sono quasi inevitabili) che ci ha impedito di esplorare Fes come si dovrebbe.

fes marocco

Lasciataci dunque Fes alle spalle ci siamo diretti verso Ifrane, la città meno marocchina di tutto il Marocco. Qui infatti troverete case con tetti spioventi, giardini verdi e fioriti, e addirittura un comprensorio sciistico!
Questa cittadina si trova a 1.600 metri d'altezza ed è considerata una delle città più pulite al mondo.

ifrane marocco

Questo cambio di programma ci ha poi portato a Midelt, utile tappa per spezzare il lungo viaggio verso il deserto.
Qui non c'è niente di particolare da vedere ma ci siamo goduti un po' di relax a bordo piscina presso il riad Villa Midelt, dove abbiamo anche mangiato una delle migliori cene dell'intero viaggio.

Clicca qui per un buono di 15 € su booking.com

riad villa midelt marocco

Il giorno successivo siamo partiti direzione Sahara. Lungo il tragitto ci siamo imbattuti nell'oasi più spettacolare che abbiamo visto, la Ziz Valley. Un grande canyon percorso da un torrente che l'ha trasformato una verdissima e meravigliosa oasi abitata.

ziz valley oasi marocco

MERZOUGA E L'AVVENTURA NEL DESERTO


Eccoci arrivati a Merzouga, la tanto attesa tappa nel deserto.

Man mano che vi avvicinerete troverete un paesaggio sempre più piatto e letteralmente desertico finché ad un certo punto, scrutando l'orizzonte, vedrete comparire quello che potrebbe sembrarvi un miraggio: le dune dorate del deserto del Sahara.

merzouga marocco

Merzouga e Hassilabied si trovano infatti proprio ai margini del deserto, di fronte all'Erg Chebbi che con i suoi 150 metri è una delle dune più alte di tutto il Sahara.

erg chebbi sahara marocco

Qui tutti gli alloggi organizzano le gite nel deserto. Noi abbiamo soggiornato presso l'Auberge La Source, che vi consigliamo.
Essendo la tappa in assoluto più attesa di tutto il viaggio abbiamo voluto fare le cose con calma e abbiamo prenotato per 2 notti. In questo modo abbiamo potuto goderci una passeggiata in assoluta libertà tra le dune illuminate dalla splendida luce del tramonto.

E' una vista a cui non ci si può preparare. La vastità del deserto, il silenzio, le sfumature della sabbia sono tutti elementi che contribuiranno a rendere quel momento indimenticabile.

sahara marocco

Il giorno successivo abbiamo prenotato direttamente alla reception dell'alloggio l'escursione nel deserto con i dromedari. Quest'avventura si svolge pressappoco allo stesso modo in qualunque struttura alloggiate.
Si parte poco prima del tramonto in groppa ai dromedari per un percorso di quasi 2 ore tra le dune del Sahara per raggiungere l'accampamento berbero dove si trascorrerà la notte. Siamo rimasti davvero stupiti di avere una tenda tutta per noi, con un comodo materasso e tante coperte.

escursione nel deserto dromedari marocco          accampamento berbero marocco

Il momento più spettacolare di questa esperienza avviene quando si spengono le luci, ci si sdraia sui tappeti al centro dell'accampamento e con gli occhi all'insù si rimane a bocca aperta di fronte alla via lattea che attraversa il cielo sopra di voi. E' uno spettacolo senza eguali.

Gli spettacoli tuttavia non sono finiti perchè la mattina successiva la sveglia suona molto presto per poter ammirare, dalla cima della duna, un'alba da togliere il fiato.

alba nel deserto del sahara          dromedari nel deserto marocco

E' ora di riprendere i dromedari per tornare all'alloggio dove ci aspetta una bella doccia e una buona colazione prima di riprendere il viaggio.

GOLE DEL TODRA


Finora ci siamo sempre spostati verso sud. Adesso invece viaggiamo verso ovest, direzione Marrakech. Il paesaggio, benché sempre desertico si fa meno piatto e molto più roccioso.
E' così che arriviamo alle gole di Todra, uno stretto canyon circondato da altissime e verticali pareti rocciose.

gole del todra marocco

Se potete visitatele di prima mattina o nel tardo pomeriggio per evitare l'affollamento del mercato che vi si svolge durante le ore centrali del giorno.

Noi abbiamo alloggiato proprio nei pressi di queste gole, un'esperienza abbastanza surreale che però ci ha fatto vivere un momento davvero autentico quando il padrone di casa ci ha portato, attraverso un suggestivo percorso tra campi coltivati e ruscelli, a vedere la realizzazione dei tappeti berberi. Dopo averci offerto il classico tè alla menta, abbiamo scoperto le tecniche di lavorazione tradizionali e Patrizia ha anche aiutato a realizzarne un pezzettino.

tappeti berberi marocco

GOLE DEL DADES


Un'altro canyon, ancor più spettacolare del precedente è quello all'interno delle gole del Dades.
Queste gole, molto più lunghe di quelle di Todra, si sviluppano attraversando piccoli e colorati paesini fino ad arrivare al punto panoramico del Café-restaurant Timzzillite, da cui si gode di un'incredibile vista sul canyon e la tortuosa strada appena percorsa.

gole del dades marocco

SKOURA


Per spezzare la lunga strada verso Marrakech vi consigliamo assolutamente una sosta a Skoura, in uno degli alloggi più spettacolari in cui abbiamo soggiornato. Stiamo parlando dell'Espace Kasbah Amridil, una vera e propria Kasbah, tra le più spettacolari di tutto il Marocco, in perfetto stato di conservazione. E voi potete dormirci dentro!

kasbah amridil skoura

Un'esperienza assolutamente da non perdere, è la visita guidata in compagnia di Reda, un giovane ragazzo che vi mostrerà in maniera divertente e simpatica tutti i segreti della Kasbah, in perfetto italiano.

MARRAKECH


Tra Skoura e Marrakech ci sono circa 240 km ma per percorrerli occorreranno quasi 4 ore e 30' poiché bisogna attraversare la catena montuosa dell'Alto Atlante percorrendo il passo Tizi n'Tichka a 2.260 metri s.l.m. E' una strada molto tortuosa, l'asfalto è in buona condizioni ma occorre stare molto attenti.

on the road alto atlante marocco

Marrakech è una città travolgente. Arrivando in macchina il primo impatto con il traffico sarà abbastanza traumatico, anche perché verrete da giorni di guida nel deserto. Per questo abbiamo subito riconsegnato la macchina, ponendo così la parola fine sul viaggio on the road, e ci siamo poi spostati a piedi o in taxi.

Travolgenti sono anche le medine, tra mercati dai mille colori e profumi, negozi di artigianato, motorini, asini e biciclette.

medina marrakech marocco                   marrakech marocco

Per trascorrere un'oretta di evasione, assolutamente da non perdere è il Jardin Majorelle, il lussureggiante giardino botanico di Marrakech. Il prezzo d'ingresso costa 70 dirham (circa 7 euro).
Il giardino, progettato dall'artista francese Jacques Majorelle nel 1931, ospita numerose piante esotiche, una villa caratterizzata dal tipico colore blu Majorelle, un museo berbero e una mostra su Yves Saint Laurent che, innamoratosi di questo giardino, visse qui gran parte della sua vita.

jardin majorelle marrakech

Non abbiamo mai utilizzato i sightseeing tour per visitare una città, ma in questo caso è stata la scelta giusta. Il biglietto costa appena 15 €, ha una validità di 48 ore e permette di salire e scendere dal caratteristico autobus rosso quante volte si vuole.
Il tour completo, della durata di circa 1 ora vi darà un'idea generale di Marrakech e grazie all'audio guida compresa avrete tante utili ed interessanti informazioni sulla città.

Un'altra zona da visitare è nella parte sud della città dove si trovano le Tombe dei Saaditi e il Palazzo El Bahia.
Le sfarzose Tombe dei Saaditi, sicuramente interessanti, non valgono secondo noi i 7 € del prezzo del biglietto.

Al contrario assolutamente da non perdere è il Palazzo El Bahia, massimo esempio dell'architettura tradizionale marocchina.

palazzo el bahia marrakech

palazzo el bahia marrakech marocco

A circa un km dal palazzo, attraversando la zona a nostra parere più bella di tutta la medina di Marrakech si trova la famosa piazza Jamaa El Fna, un crogiuolo di persone, bancarelle, animali, oggetti, cibo, odori e chi più ne ha più ne metta!

piazza jamaa el fna marrakech

La piazza prende vita nel tardo pomeriggio e la sera. Per ammirare al meglio questa piazza salite sulla terrazza di uno dei tanti bar che vi si affacciano, il più famoso dei quali è Le grand balcon du café glacier. Da qui si gode la vista migliore ed è obbligatoria una consumazione.

Solitamente all'estero evitiamo sempre i ristoranti italiani ma qui in Marocco, dopo 10 giorni, ne sentivamo proprio il bisogno. Vi consigliamo di provare assolutamente il ristorante I Limoni, un oasi di pace e buonissimo cibo, nel caos della medina.

ristorante italiano i limoni marrakech

Ricapitolando le tappe sono le seguenti:

giorno 1: Tangeri
giorno 2: Tangeri - Chefchaouen 112 km circa 2 ore
giorno 3: Chefchaouen - Fes 200 km circa 3 ore e 30'
giorno 4: Fes - Ifrane - Midelt 200 km circa 3 ore e 15'
giorno 5: Midelt - Merzouga 265 km circa 4 ore
giorno 6: Merzouga e escursione nel deserto
giorno 7: Merzouga - gole del Todra 200 km circa 2 ore e 30'
giorno 8: Tinghir - gole del Dades - Skoura 160 km circa 2 ore e 30'
giorno 9: Skoura - Marrakech 240 km 4 ore e 30'
giorno 10 e 11: Marrakech

Informazioni varie per il viaggio on the road


Vedrete spesso dei posti di blocco della polizia. A meno che non vi indichino esplicitamente di accostare e fermarvi è sufficiente rallentare, abbassare il finestrino, fare un bel sorriso e via :)

Per quanto riguarda il carburante si trovano stazioni di servizio praticamente ovunque. Il costo è di circa 1 euro al litro, nel deserto costa un po' di più quindi fate il pieno prima di dirigervi verso Merzouga.

Per le indicazioni stradali scaricate sul vostro cellulare prima di partire le mappe offline del Marocco da Google Maps e non avrete problemi.

Non ci sono pericoli per le strade e le condizioni dell'asfalto, anche nel deserto, sono sempre molto buone. Per sicurezza al momento del noleggio chiedete la copertura assicurativa completa.

Per qualsiasi altra informazione più specifica non esitate a scriverci o lasciate un commento qui sotto :-)

Alla prossima!

Mat & Pat

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