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Stuart Highway: viaggio on the road nel cuore dell'Australia

Ciao viaggiatori!

Rientrati in Italia dopo aver vissuto un'esperienza unica in Australia vogliamo ora raccontarvi e mostrarvi tutti i meravigliosi posti che abbiamo visitato in 10 mesi nella terra dei canguri durante i quali abbiamo viaggiato in lungo e in largo con il nostro caro campervan Arthur.


Siete pronti?

Vogliamo cominciare con quella che per noi è stata la parte più emozionante ed incredibile del viaggio ovvero l'interno, dove si viene a contatto con la vera Australia.

Basta allontanarsi di pochi km dalla costa per notare un cambiamento nel paesaggio che si fa più arido, disabitato, caldo e desertico.
C'è una sola strada che attraversa l'Australia nel centro da sud a nord, è la Stuart Highway, una lingua d'asfalto lunga 2.834 km che attraversa il rosso deserto australiano partendo da Port Augusta e arrivando a Darwin passando per Alice Springs.

La strada segue il percorso tracciato dal primo esploratore europeo che attraversò l'Australia nel 1862 ed è stata completamente asfaltata solo dopo la fine della seconda guerra mondiale.

E' un viaggio lungo ed abbastanza avventuroso ma che vi regalerà emozioni e sensazioni uniche.

stuart highway - australia

Il modo migliore per percorrerla ed apprezzarla è con un campervan in modo da avere la possibilità di fermarvi dove e quando volete. In questo post potete trovare tutti i nostri consigli su come viaggiare in campervan in Australia.

Per percorrerla tutta dovete mettere in conto circa 2 settimane.

Per quanto riguarda il carburante ci sono stazioni di servizio all'incirca ogni 200 km quindi tenetene sempre sotto controllo il livello.

Infine è decisamente consigliabile partire avendo un'assicurazione che può venire in vostro soccorso qualora doveste avere dei problemi con il vostro mezzo.

Su questa mappa trovare il percorso e le tappe che vi consigliamo di non perdere:



AUSTRALIA: 11 POSTI DA NON PERDERE LUNGO LA STUART HIGHWAY


Coober Pedy

Lasciata Port Augusta vi aspettano circa 550 km di piatto e vuoto deserto.

Non incontrerete nulla se non un paio di road house (attrezzate stazioni di rifornimento), qualche carcassa di canguro a lato della strada, qualche aquila che vola sopra la vostra testa e degli immensi tir chiamati road train che sfrecciano come padroni della strada.

Quando comincerete a scorgere delle piccole dune rocciose capirete di essere arrivati a Coober Pedy, una piccola cittadina capitale mondiale dell'estrazione dell'opale.

Una caratteristica unica di questo paese è che essendo tra i più caldi d'Australia e del mondo (d'estate le temperature possono superare i 50 °C) gran parte dei suoi edifici sono stati costruiti sotto terra.
Troverete hotel, bar, librerie e chiese scavate nella roccia per cercare di proteggersi dal caldo infernale.

coober pedy - australia

panoramica coober pedy - australia

Presso la galleria d'arte Josephine Gallery si trova un centro di cura per canguri ed è possibile dargli da mangiare. Passate dal visitor centre per sapere gli orari in cui ciò è possibile.

canguro coober pedy

Uluru-Kata Tjuta e Kings Canyon

Ripartiti da Coober Pedy vi aspettano altri 500 km principalmente rettilinei attraverso l'outback.

Dopo aver attraversato il confine con il Northern Territory si arriva alla Erldunda Roadhouse dove si trova la deviazione per la Lasseter Highway che porta a Uluru, il monolite simbolo dell'Australia.

In questa Roadhouse si trova una farm di emù dove potete avvistare questo particolare animale australiano dalla faccia simpatica.

A breve dedicheremo un altro post proprio all'Uluru-Kata Tjuta National Park dove vi daremo tutte le informazioni per visitare al meglio questi parchi nazionali.

Lasseter Highway red centre australia

Alice Springs e MacDonnell Ranges

Dalla roadhouse di Erldunda ad Alice Spring ci sono altri 200 km.

Alice Springs è l'unica cittadina che si possa definire tale che incontrerete tra Port Augusta e Darwin e si trova all'incirca a metà strada.

La città in sé non ci ha particolarmente colpito, vi consigliamo tuttavia di ammirare il tramonto dall'Anzac Hill che vi offre anche una visione panoramica del paese e del deserto che lo circonda.

Assolutamente da non perdere sono invece le MacDonnell Ranges una catena montuosa che si sviluppa a est e ovest di Alice Springs. Noi su consiglio del visitor centre abbiamo visitato solo la parte ovest che è quella che merita di più.
Dal centro della città seguite le indicazioni per Larapinta Drive. Dopo giorni di piatto deserto vedere delle alture fa un certo effetto.

MacDonnell Ranges - australia

Dopo soli 20 km si trova la breve deviazione per il Simpsons Gap, una stretta fenditura tra le rocce in cui si insinua un piccolo ruscello.
Se arrivate la mattina intorno alle 9 potete effettuare una interessante visita gratuita con i rangers del parco (chiedete al visitor centre per conoscere gli orari esatti).

simpsons gap MacDonnell Ranges

Qui al Simpsons Gap è molto probabile avvistare dei tenerissimi rock wallaby!

rock wallaby australia

Ritornati sulla strada principale proseguite per circa 120 km seguendo le indicazioni per Ormiston Gorge.
Vi sembrerà di essere arrivati in una valle incantata, accolti da una incredibile sensazione di pace e tranquillità. Molto probabilmente ci sarete solo voi e gli unici suoni che sentirete saranno il cinguettio degli uccelli, lo scorrere dell'acqua e il fruscio delle foglie.

Dopo giorni di caldo e polvere sicuramente non resisterete, come me, a tuffarvi nelle fresche acque di questa gola.
E' sicuramente uno dei posti che più ci ha sorpreso. Nessuno nel mondo sapeva dell'esistenza di questo luogo fino a meno di 200 anni fa, immaginate la meraviglia quando hanno scoperto questa piccola oasi nel deserto.

Ormiston Gorge australia

Devils Marble

Ripartendo da Alice Springs vi aspetta altro rosso deserto e dopo circa 400 km incontrerete i Devils Marble, una delle meraviglie geologiche del Northern Territory.

Queste imponenti rocce di granito che sembrano in precario equilibrio l'una sull'altra sono il frutto di un erosione durata milioni di anni.

Devils Marble northern territory

Qui si trova anche un campeggio dove sarete circondati da un ambiente naturale davvero unico.
Vi consigliamo assolutamente di fermarvi una notte per ammirare come cambiano i colori al tramonto e all'alba e per rimanere stupefatti dal cielo stellato che apparirà non appena sarà buio.

campeggio devils marble

Daly Waters Pub

Un'altra sosta da non perdere lungo la Stuart Highway è il Daly Waters Pub, una vera e propria icona dell'Outback, considerato il pub più isolato d'Australia.

L'interno? Una sorpresa! ;-)

daly waters pub - australia

daly waters - australia

Mataranka

Siamo ormai entrati nella parte più tropicale dell'Australia, sempre più vicini al Top End, e la vegetazione è più alta e fitta e il clima più caldo.
170 km dopo il pub di Daly Waters abbiamo scoperto quasi per caso questo posto davvero incredibile.

Sono le sorgenti di Mataranka, ad ingresso gratuito e circondate da lussureggiante vegetazione. L'acqua, limpidissima, ha una temperatura di circa 35 °C ed è riscaldata naturalmente dal calore proveniente dall'interno della terra.

Anche qui si trova un campeggio con un'area ristoro.

mataranka sorgente termale - australia

Katherine Gorge

100 km dopo arriverete a Katherine, un piccolo centro abitato. Poco distanti si trovano le Katherine Gorge all'interno del Nitmiluk National Park.

Si tratta di un insieme di gole di arenaria lungo il fiume Katherine scolpite nel corso di milioni di anni. Potete esplorarle con una breve crociera oppure ammirarle dall'alto seguendo il sentiero che si snoda all'interno della foresta pluviale.

Katherine Gorge pat's lookout

Edith Falls

Sempre all'interno del Nitmiluk National Park, ma distanti una sessantina di km, si trovano le spettacolari Edith Falls, luogo ideale per una nuotata rinfrescante proprio sotto la cascata.

edith falls australia

Litchfield National Park

A questo punto comincerete a vedere la fine della Stuart Highway, siete ormai entrati nel Top End australiano.
A meno di 100km da Darwin troverete la deviazione per il Litchfield National Park caratterizzato da lussureggianti foreste tropicali, spettacolari cascate con piscine naturali e altissimi termitai.

Per visitare questa parte tropicale dell'Australia è molto importante considerare la stagione. Ci sono sostanzialmente due stagioni, una secca da maggio a ottobre, e una umida da novembre ad aprile. Durante quest'ultima c'è il rischio che molte strade siano chiuse per allagamenti e il caldo in questi mesi è davvero insopportabile.

Potete visitare il parco in giornata oppure spendere una o più notti in uno dei tanti campeggi del parco come abbiamo fatto noi. In questo modo avrete più tempo per godervi con calma tutte le bellezze naturali del Litchfield.

Le prime cascate che si incontrano sono le Florence Falls.
Dopo averle ammirate dall'alto si può percorrere un sentiero per raggiungere la base dove si trova una meravigliosa piscina naturale per fare un bel bagno rinfrescante.

Florence Falls litchfield national park

Florence Falls litchfield national park australia

Un altro posto da non perdere sono le Wangi Falls, le più grandi cascate del parco, dove però non sempre è possibile fare il bagno a causa della possibile presenza di coccodrilli. Non preoccupatevi ci sono sempre cartelli che indicano se è possibile o no fare un tuffo.

Nei pressi di queste due cascate si trovano bellissimi campeggi immersi nella natura dove potete fermarvi la notte in compagnia di teneri wallaby.

wangi falls litchfield national park

Kakadu National Park

Il parco più famoso di questa zona è il Kakadu National Park, distante circa un'ora e mezzo dalla città di Darwin.

Inserito nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco è il più grande parco d'Australia (all'incirca come tutto il Piemonte) e al suo interno si trovano meraviglie naturali e culturali: immense paludi, fauna rigogliosa, maestose cascate e la più grande concentrazione di siti di arte rupestre aborigena.

Noi purtroppo a causa del nostro mezzo non del tutto adeguato alla visita di questo parco non abbiamo potuto visitato, meglio avere un 4x4.

kakadu national park

Darwin

Dopo quasi 3.000 km rivediamo finalmente l'oceano, eccoci a Darwin, la capitale del Northern Territory.

La città ci è piaciuta molto, moderna, pulita e con tanti eventi ad animarla. E' abbastanza piccola, il centro è pedonale e ricco di tanti bei caffè.

Vi consigliamo poi una passeggiata nei giardini botanici, una visita al Museum and Art Gallery of Northern Territory e una camminata sulla spiaggia dell'East Point Reserve.

Da non perdere anche il Mindil Market, il giovedì e la domenica, con tante bancarelle di cibo e artigianato proveniente da tutto il mondo. Situato a ridosso dell'omonima spiaggia si può sempre godere uno spettacolare tramonto.

mindil beach darwin

aborigeni darwin spiaggia

Siamo arrivati alla fine di questa emozionante traversata dell'outback australiano!

Se avete in programma o sognate un viaggio in Australia, questa è sicuramente un'esperienza da non perdere! Per altri consigli o informazioni scriveteci :)

Alla prossima!

Mat&Pat

2 commenti

  1. Meravigliosa Australia! Che voglia di partire! :-)

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    1. Si meravigliosa! Vi auguriamo di fare presto anche voi un'avventura del genere ;-)

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