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Cosa fare sul lago d'Iseo: viaggio di gusto con il Treno dei Sapori

Ciao viaggiatori!

Abbiamo scoperto che sul lago d'Iseo, tra i nostri luoghi preferiti di tutta la provincia di Brescia, viaggia un treno davvero speciale: stiamo parlando del Treno dei Sapori, che già dal nome lascia immaginare qualcosa di molto gustoso, e che ci ha dato l'opportunità di ammirare il lago d'Iseo da una prospettiva diversa.

L’esperienza è stata sorprendente anche per due locali come noi, abbiamo riscoperto sapori tradizionali e scovato perle nascoste lungo itinerari che siamo soliti frequentare sin dall’infanzia.

Lasciateci raccontare un assaggio di questa giornata e vediamo se alla fine sarete pronti a saltare a bordo!

treno dei sapori lago d'iseo

Il treno, protagonista dell’esperienza, risale agli inizi del 900 ma è stato rimodernato negli interni per offrire il massimo comfort ai passeggeri che gusteranno le pietanze preparate direttamente a bordo.
Si, avete letto bene, a capo di una delle carrozze, è presente una vera e propria cambusa dove le specialità del territorio vengono elaborate per creare piatti gourmet come gli gnocchi ripieni alla rosa camuna (la nostra pietanza preferita del menù!).

Gli itinerari proposti dal Treno dei Sapori sono diversi ma tutti partono dalla stazione di Iseo per proseguire poi lungo la sponda bresciana del lago con deviazioni fino alla Valle Camonica e nella Franciacorta.

Noi abbiamo optato per il "Treno dei Sapori Classic" che comprende:

  • visita guidata al centro di Iseo
  • tragitto in treno fino a Pisogne durante il quale si svolge il pranzo
  • visita guidata di Pisogne
  • ritorno verso la Franciacorta con visita al monastero di Provaglio d'Iseo
  • rientro a Iseo


La giornata è iniziata dunque con una visita guidata al centro di Iseo, che benché avessimo visitato già moltissime volte, ci ha riservato alcune sorprese, complice la guida che ha svelato alcune curiosità sulla cittadina.

Abbiamo raggiunto la piazza centrale di Iseo, circondata da portici ed eleganti palazzi, al centro della quale si erge, quasi a tenere sott'occhio i passanti, la statua di Garibaldi.

visita guidata iseo treno dei sapori

Da qui abbiamo percorso delle strette e caratteristiche stradine che ci hanno portato a scoprire un luogo in cui non eravamo mai stati. Una piazzetta dove, quasi a nascondersi dal lungolago e dalla via principale, si guardano l'un l'altra la chiesa di San Giovanni Battista e la Pieve di Sant'Andrea. Quest’ultima, caratterizzata da un imponente campanile, risale al V-VI secolo e conserva all'interno preziosi affreschi.

pieve sant'andrea iseo treno dei sapori

Dopo un'oretta e mezza il richiamo del treno cominciava a farsi sentire e così, pieni di curiosità, abbiamo iniziato a dirigerci verso la stazione. Facciamo giusto in tempo ad arrivare sulla banchina ed ecco che vediamo arrivare, puntualissimo e arancione, il Treno dei Sapori.

treno dei sapori lago d'iseo

Saliti a bordo siamo stati accolti da un ambiente curato nei minimi dettagli e da profumi che ci hanno fatto venire l'acquolina in bocca all'istante.
Abbiamo infatti trovato ad aspettarci al nostro tavolo un ricco antipasto di salumi e formaggi del territorio.

Mentre iniziamo a degustare queste specialità il treno comincia lentamente a muoversi rendendo il tragitto verso Pisogne non un semplice spostamento ma un viaggio culinario parte integrante dell'esperienza.

degustazione sul treno dei sapori

Dopo un brindisi con le Bollicine della Franciacorta, uno spumante DOCG prodotto nelle sue rinomate cantine, ci perdiamo subito ad ammirare i paesaggi che regala il lago d'Iseo: un luogo che conserva ancora un fascino autentico, lontano dal turismo di massa che volente o nolente stravolge sempre le autenticità di una destinazione.

Al centro del lago si trova Monte Isola, l'isola lacustre più grande d'Italia e tra le maggiori d'Europa, che raggiunge un'altitudine di 600 m s.l.m.

lago d'iseo monte isola

Il menù del pranzo, che varia a seconda della stagione, è proseguito con un classico immancabile della cucina bresciana ovvero la polenta, accompagnata da funghi e strinù, una salamella tipica delle valli bresciane.

Arrivati a Pisogne, situata all'estremità settentrionale del lago, siamo scesi dal treno per la visita guidata al centro storico e alla chiesa di Santa Maria della Neve, meravigliosamente decorata dal ciclo di affreschi del Romanino.

chiesa di Santa Maria della Neve Pisogne

Tornati sul treno siamo ripartiti verso l'ultima tappa della giornata, il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d'Iseo. Situato in posizione rialzata da cui si può godere di una magnifica vista sulle Torbiere del Sebino, è una chiesa unica nel suo genere dove è possibile riscontrare la stratificazione storica dall'anno 1000 ai giorni nostri.

monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d'Iseo

La giornata si conclude dove era iniziata ovvero alla stazione di Iseo, con gli occhi ancora una volta pieni delle meraviglie del nostro territorio bresciano.

E' un'esperienza che consigliamo senza alcun dubbio sia ai bresciani, che possono riscoprire le bellezze del loro territorio, sia a tutti i turisti che vivranno un'esperienza unica in un luogo ricco di sorprese.

viaggiando sul treno dei sapori

Per maggiori informazioni potete scriverci o visitare il sito ufficiale del Treno dei Sapori dal quale è possibile prenotare direttamente online l'itinerario che vi ispira di più.

Vi consigliamo di seguire anche la loro pagina Facebook e Instagram per essere sempre aggiornati sulle ultime novità!

Alla prossima!

Mat&Pat

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